Archivio Cereali e piante erbacee

Storia L’Amaranto è uno dei cereali – o meglio pseudo cereali –  più antichi della storia dell’umanità. Utilizzato già in epoca pre-colombiana, era diventato così importante per le popolazioni indigene dell’America Latina che i suoi semi entravano con pieno diritto nei rituali pagani dell’epoca. Durante l’occupazione spagnola viene bandito dai campi e dalle tavole, tanto […]

Fra le erbe spontanee più ricercate, anche perché fra le più semplici da riconoscere, c’è sicuramente l’ortica. Disprezzata e temuta fin dall’antichità, nel corso dei secoli se ne sono scoperte le innumerevoli virtù e il possibile uso in erboristeria, cucina e pure in ambito tessile.

Il nome dei coriandoli che invadono le nostre strade durante il Carnevale deriva dal fatto che un tempo dai carri di carnevale si lanciavano proprio i semi del coriandolo, ricoperti di zucchero colorato.

Il grano saraceno è uno pseudo-cereale. Così viene normalmente chiamato in termine tecnico per il suo essere, a tutti gli effetti, utilizzato come un cereale senza per questo appartenere alla famiglia delle graminacee come gli altri: grano tenero, grano duro, segale, orzo, e via dicendo.

Il crescione è stato recentemente incoronato miglior cibo amico della salute, il numero uno in assoluto fra tutti i super-cibi. La ricerca americana ha tenuto conto di 17 nutrienti suggeriti dalla FAO e dall'Insitute of Medicine.

Rabarbaro è il nome di numerose piante erbacee utilizzate sia in pasticceria sia per la produzione di liquori sia per scopi terapeutici. Storia Il rabarbaro è una pianta dalle antichissime tradizioni, utilizzato da sempre a scopi medicinali. Le prime testimonianze ci arrivano dalla Cina, circa 2000 anni prima di Cristo, ma poi proseguono nei secoli a […]

Il profumo della montagna passa non solo attraverso la resina degli abeti rossi e dei pini, i fiori che riempiono i pascoli in estate, o il latte dei tanti alpeggi. Passa anche attraverso uno dei pani più poveri e rustici, ma anche più buoni: il pane di segale.

I fiori di silene sono forse i più divertenti di tutto il mondo botanico. Il divertimento, seppur semplice, consiste nel farli scoppiare quando sono ancora chiusi, fra le dita e sulla fronte. I sepali della silene sono infatti uniti a formare un tubo rigonfio come un palloncino.

Prima è verde. Poi diventa giallo e si diverte a colorare i campi di buona parte della nostra penisola. Finisce tingendosi di bianco e affidando al vento i suoi tantissimi e minuscoli semini. Si tratta del tarassaco, un’altra erba spontanea che fa parte di quel piccolo gruppo di specie vegetali che tutti sono in grado […]

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Editoriale Domus