Erba cipollina

Siamo abituati a vederla coltivata in orti e balconi, eppure l’erba cipollina cresce anche allo stato spontaneo nelle zone montane dell’Italia settentrionale, anche se non è raro trovarla in pianura, in loghi umidi e freschi.

Caratteristiche

Si tratta di una pianta aromatica perenne della stessa famiglia di aglio e cipolla, le Alliaceae, di cui però, non si consuma il bulbo ma le foglie novelle. Il suo nome scientifico, Allium schoenoprasum, nasce dall’unione del termine allium, ossia aspro, bruciante e pungente, schoenus, cioè giunco, e prasos, porro. Questo fa riferimento al fatto che le foglie hanno un sapore simile a quello del porro, con la possibilità di intrecciarle come giunchi.

Conosciuta fin dai tempi dei Celti, che le attribuivano proprietà magiche, l’erba cipollina trae le sue origini dall’Europa settentrionale e dall’America del nord, anche se studi recenti sembrano ricondurle all’Asia. Si tratta di una pianta erbacea perenne, che perde le foglie nel corso dell’autunno e che sopravvive all’inverno grazie agli organi sotterranei di riserva: i bulbi. Come dicevamo sopra, in questo caso i bulbi non si mangiano, ma vengono consumate le foglie fresche, che il bulbo emette a primavera e che si rigenerano a seguito di ogni taglio. Si tratta di foglie cave, aghiformi, molto lunghe, riunite a formare un cespo dritto. Dal bulbo partono anche gli steli, che portano alla loro sommità un’infiorescenza globosa formata da una trentina di fiori di colore variabile fra il rosa e il lilla, molto coreografica. Il frutto è rappresentato da una capsula nera, di forma irregolare, contenente uno o due semi.

Proprietà

L’erba cipollina è ricca di sali minerali, in particolare fosforo e potassio, oltre che di vitamina C. Sarebbero infatti sufficienti 100 grammi di questa erba per soddisfare il fabbisogno giornaliero di vitamina C. Le sue proprietà sono le stesse di aglio e cipolla, solo molto più blande a causa del contenuto inferiore in composti solforati. Le vengono attribuite proprietà antisettiche e depurative, oltre che antiossidanti.

Impieghi

L’erba cipollina può essere facilmente coltivata in pieno campo, ma anche in vaso, sul terrazzo o sul blacone. È il metodo migliore per averla sempre a disposizione, in quanto va preferibilmente consumata fresca, appena raccolta. Eventualmente la si può conservare in frigorifero in sacchetti di plastica oppure avvolta da una carta umida per 3-4 giorni. C’è anche chi la congela per poterla riutilizzare nel corso dell’inverno. L’erba cipollina, oltre che aromatica, è molto decorativa, grazie al suo colore verde brillante.

Viene perciò utilizzata tritata in moltissime preparazioni, che arricchisce con il suo delicato aroma di cipolla. Le foglie intere, appena sbollentate, vengono spesso utilizzate anche come legacci per chiudere fagottini di carne o di pasta. L’accortezza è quella di utilizzarla nei piatti caldi solo all’ultimo momento, in modo che il calore della cottura non faccia perdere parte del suo delicato aroma. Anche i fiori sono commestibili, e anch’essi sono caratterizzati da un fine aroma di cipolla. Possono quindi entrare tranquillamente nei nostri piatti, con un deciso effetto scenico e decorativo.

Ricette

Torta salata con erba cipollina e brie



Commento

This post was last modified by Sara Viterbi on 19 gennaio 2016.

  • 18 dicembre 2015 @ 12:27:56
  • 10 dicembre 2015 @ 12:19:59
  • 10 dicembre 2015 @ 12:19:06 [Salvataggio automatico]
  • 3 dicembre 2015 @ 14:05:10
  • 3 dicembre 2015 @ 14:04:40 [Salvataggio automatico]
  • 30 novembre 2015 @ 12:03:25
  • 27 novembre 2015 @ 17:27:20
  • 29 settembre 2015 @ 15:38:32

This post was created by Il Cucchiaio d'Argento on 29 settembre 2015.

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