Finocchio

Finocchio

Il finocchio è un ortaggio amico della dieta: privo di amidi e di lipidi, è in assoluto la verdura con il più basso apporto calorico per il nostro organismo. Per questo viene visto come un prezioso aiuto nelle diete ipocaloriche finalizzate al dimagrimento. Può infatti essere utile come riempitivo nei momenti di maggior insorgenza della fame, specie quella di origine nervosa, ma entra a pieno titolo anche nei pasti quotidiani di questi regimi alimentari.

Storia

La fama del finocchio nella storia è dovuta soprattutto all’uso che gli osti ne facevano per alterare il gusto del vino al palato e farlo sembrare più buono. Al tempo si parlava di finocchio selvatico, progenitore del finocchio dolce che possiamo trovare oggi nei banchi della verdura. Ne erano ghiotti greci e romani, che lo ritenevano un simbolo di vigore, sia in campo guerriero che in campo sessuale. Ma anche nel medioevo era molto apprezzato, tanto da essere ritenuto un’erba sacra utilizzata in erboristeria per la cura dei malanni.

Caratteristiche

Il Foeniculum vulgare ha origini nell’Europa meridionale e la sua coltivazione inizia attorno al 1500. Il nome lo si deve al fatto che le foglie ricordano il fieno, che in latino si dice appunto foenum. Se ne distinguono due tipologie: il primo è quello selvatico, chiamato anche finocchietto, che nasce e si sviluppa spontaneo in natura e che viene ricercato per tutti i prodotti che ci può fornire. Se ne usano i germogli, le foglie, i fiori e i frutti, quelli che comunemente – ed erroneamente – chiamiamo semi. C’è poi il finocchio coltivato, di cui consumiamo la parte basale ingrossata detta grumulo, ma di cui vengono utilizzati anche le foglie e i frutti, come in quello selvatico. Normalmente nel finocchio coltivato si tendono a distinguere i finocchi maschi da quelli femmina. Più tondeggianti e tozzi i primi, vengono consigliati per il consumo a crudo, più affusolati e longilinei i secondi, per i quali è da preferirsi la cottura.

Proprietà

Il finocchio ha un ottimo contenuto in potassio e calcio, un basso contenuto in fibre e in vitamina C. Le calorie sono davvero poche. Viene apprezzato soprattutto per le sue proprietà depurative, diuretiche e di stimolo dell’attività intestinale. È un ortaggio aperitivo e digestivo, in grado di stimolare la secrezione gastrica e ridurre le fermentazioni intestinali e gli spasmi muscolari. Sempre a livello intestinale è utile per disinfettare l’apparato digerente e riequilibrare la flora batterica.

Ricette

Purè di finocchi

Tarallucci al finocchietto

Burro composto al finocchio

Salmone con cartoccio di finocchio

Arista al finocchio



Commento

This post was last modified by Elena Poggi on 17 dicembre 2015.

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