Olivello spinoso

Olivello spinoso

L’olivello spinoso ha un nome difficile: Hippophae rhamnoides. Facile però intuire che faccia riferimento ai cavalli. L’etimologia di Hippophae infatti richiama la parola greca hippos, ma esistono diverse tesi sulla sua origine e significato: c’è chi dice che il succo delle sue drupe venisse usato per schiarire e dare lucentezza al mantello dei cavalli, chi che le drupe venissero somministrate ai cavalli per ucciderli, chi invece che i greci mescolassero i ramoscelli di questa pianta alla biada per far crescere i cavalli più in fretta. Fatto sta che in qualche modo questa pianta è legata a doppio filo al cavallo e che anche i nostri progenitori ne conoscessero le proprietà. Non è un caso infatti che durante la prima guerra mondiale i soldati austriaci facessero razzie dei frutti di olivello lungo le rive del Piave.

Caratteristiche

Dal punto di vista botanico si tratta di un arbusto di piccole dimensioni, che normalmente arriva a un’altezza massima di 2,5-3 metri. La sua crescita è rapida, ma spesso rimane prostrato, per la sua capacità di vivere anche in ambienti ventosi. Si tratta infatti di una pianta molto rustica, in grado di adattarsi alle condizioni più difficili e ai terreni più poveri. La sua capacità di fissare l’azoto nel terreno lo rende una specie colonizzatrice, in grado di preparare il campo all’arrivo di piante più esigenti. Le foglie sono opposte, lanceolate, di un inconfondibile colore verdastro, che vira verso l’argento sulla pagina inferiore per la presenza di peluria. I rami che le portano sono dotati di lunghe spine, tanto che un tempo in Europa veniva utilizzato per difendere le vigne dagli animali. È specie dioica, con fiori maschili e femminili presenti su piante diverse. I fiori appaiono fra  marzo e aprile, sono poco appariscenti, di colore tendente al verde. I frutti sono drupe dal bel colore arancione intenso, molto ornamentali. Rimangono sulla pianta per tutto l’inverno se non vengono raccolti e hanno un gusto decisamente acidulo.

Proprietà

Proprio dai frutti arriva il successo che l’olivello spinoso sta riscuotendo in questi ultimi anni. Sono infatti molto più ricchi di vitamina C degli agrumi, ma contengono anche vitamina A, B ed E. Ottimo anche il contenuto in carotenoidi e flavonoidi. Vengono quindi utilizzati come ricostituente e tonificante, ma hanno anche proprietà cicatrizzanti e antisettiche, immunostimolanti e vasoprotettrici.

Impieghi

In commercio normalmente si trovano sotto forma di olio, sciroppo o succo. In cucina invece l’olivello spinoso viene utilizzato per ricavarne gelatine e confetture, ma entra come ingrediente anche in creme e salse utilizzate per accompagnare pesci e carne, soprattutto nei paesi del nord. I frutti vengono anche conservati in aceto o in agrodolce, oppure utilizzati per la preparazione di liquori.



Commento

This post was last modified by Sara Viterbi on 19 gennaio 2016.

  • 21 dicembre 2015 @ 11:57:22
  • 1 dicembre 2015 @ 15:50:39
  • 1 dicembre 2015 @ 15:50:11 [Salvataggio automatico]
  • 30 novembre 2015 @ 15:53:33
  • 30 novembre 2015 @ 15:51:12 [Salvataggio automatico]
  • 29 settembre 2015 @ 15:30:40

This post was created by Il Cucchiaio d'Argento on 29 settembre 2015.

Chiudi
Editoriale Domus